Il lavoro di pubblica utilità (LPU) è ritenuto una sanzione penale sostitutiva anche se i suoi eterogenei ambiti di applicazione non ne consentono una precisa collocazione sistematica
Il LPU consiste nella prestazione di un'attività non retribuita a favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni o presso enti e organizzazioni di assistenza sociale o volontariato.
La prestazione di lavoro, ai sensi del decreto ministeriale 26 marzo 2001, viene svolta a favore di persone affette da HIV, portatori di handicap, malati, anziani, minori, ex detenuti o extracomunitari; oppure nel settore della protezione civile, della tutela del patrimonio pubblico e ambientale o in altre attività pertinenti alla specifica professionalità del condannato.
L'attività viene svolta presso gli Enti che hanno sottoscritto con il Ministro, o con i Presidenti dei Tribunali delegati, le convenzioni previste dall'art. 1 comma 1 del D.M. 26 marzo 2001, che disciplinano le modalità di svolgimento del lavoro, nonché le modalità di raccordo con le autorità incaricate di svolgere le attività di verifica.
Originariamente, la sanzione era prevista nei procedimenti di competenza del giudice di pace, ai sensi dell'art. 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000 n. 274. Lo spettro di applicazione della sanzione è stato successivamente allargato a numerose e diverse fattispecie penali, che hanno configurato il lavoro di pubblica utilità come una modalità di riparazione del danno collegata all'esecuzione di diverse sanzioni e misure penali, che vengono eseguite nella comunità.
art. 1 comma 1 del D.M. 26 marzo 2001
CHI PUO'RICHIEDERLOEnti o Associazioni che hanno sottoscritto con il Ministro, o con i Presidenti dei Tribunali delegati, le convenzioni previste dall’art. 2 comma 1 del d.m. 26 marzo 2001, che disciplinano le modalità di svolgimento del lavoro, nonché le modalità di raccordo con le autorità incaricate di svolgere le attività di verifica.
CHI PUO' FARLOIl lavoro di pubblica utilità può riguardare sia soggetti liberi imputati che detenuti o internati.
DOVE SI RICHIEDEL'Iter di richiesta nuova convenzione come da manuale allegato va effettuato esclusivamente sul portale al seguente LINK SOLTANTO DOPO aver effettuato l'iter di creazione Ente/Associazione presente nella sezione "COSA OCCORRE" qui di seguito, tramite richiesta mail a tribunale.teramo@giustizia.it ed aver aggiornato tutti i dati presenti sul portale successivamente alla ricevuta abilitazione del legale rappresentante.
N.B. Per Eventuali Problematiche oltre quanto già qui descritto (non per richieste di informazioni generiche) o per eventuali solleciti telefonare al numero 0861326531.
COSA OCCORRELa stipula di nuove convenzioni avviene tramite il Portale Nazionale per i Lavori di Pubblica Utilità, disponibile al seguente indirizzo https://lpu.giustizia.it/, attraverso cui, la persona fisica delegata dall’Ente/Associazione, una volta abilitata, potrà accedere all’area riservata e inserire una proposta di convenzione. Prima di questo passaggio è necessario richiedere tramite mail la creazione dell'Ente/Associazione interessata alla stipula.
Per richiedere la creazione di un nuovo Ente/Associazione al Tribunale di Teramo ed abilitare il legale rappresentante, l’Ente/Associazione o la persona fisica delegata, dovrà inviare un’e-mail con oggetto "CREAZIONE NUOVO ENTE/ASSOCIAZIONE LPU" all’indirizzo tribunale.teramo@giustizia.it fornendo le seguenti informazioni nel testo edell'email cosi come qui di seguito riportate:
- Ragione sociale dell’Ente/Associazione;
- Regione,Provincia, Comune e indirizzo sede legale dell’Ente/Associazione;
- E-mail, PEC e Numero di telefono dell'Ente/Associazione;
- Codice fiscale dell’Ente/Associazione;
- Legale rappresentante dell’Ente/Associazione (Nome, Cognome, Data di nascita, Luogo di nascita e N. documento d'identità)
- Numero di sedi, Nome Identificativo e indirizzo sedi operative dell’Ente/Associazione;
- Indicare Nome e Cognome del Referente incaricato a coordinare le prestazioni/attività lavorative dei soggetti ospitati;
- Dati della persona fisica delegata per accedere all’area riservata (obbligatori Nome, Cognome, Codice fiscale, Recapito Telefonico per comunicazioni ed E-mail personale diversa da quella dell'ente/associazione)
IN AGGIUNTA SARà NECESSARIO ALLEGARE ALLA MAIL L'ATTO COSTITUTIVO O LO STATUTO DELL'ENTE/ASSOCIAZIONE.
NB: SE DOVESSE MANCARE ANCHE UNO SOLO DI QUESTI DATI L'INSERIMENTO NON SARà POSSIBILE QUINDI INSERIRE TUTTO ALLA LETTERA INOLTRE NON SARANNO ACCETTATI DOCUMENTI CONTENENTI I DATI RICHIESTI COME STATUTI ECC, è NECESSARIO COMPILARE LA MAIL NEL FORMATO RICHIESTO.
Sarà poi necessario attendere la mail di conferma di creazione che verrà recapitata all'indirizzo comunicato come dato della persona fisica delegata da cui effettuare il primo accesso da abilitati. I dati inseriti dai nostri operatori andranno poi aggiornati ed implementati con quelli mancanti prima di inserire una nuova richiesta di convenzione come da manuale in fondo a questa pagina. Successivamente quando la proposta di convenzione verrà accettata dal Tribunale il testo della convenzione sarà scaricabile sull'area riservata dell'ente/associazione sul portale LPU, andrà poi firmato DIGITALMENTE (OVE NON SI SIA IN POSSESSO DI FIRMA DIGITALE SARà NECESSARIO MUNIRSENE) dal Legale Rappresentante e inviato il prima possibile alla mail tribunale.teramo@giustizia.it per la firma del Presidente del Tribunale e il caricamento sulla piattaforma LPU.
NOTA BENENB: SE L'ENTE HA GIà STIPULATO CONVENZIONI IN PASSATO CON IL TRIBUNALE DI TERAMO, è NECESSARIO SEMPLICEMENTE INVIARE UNA MAIL A tribunale.teramo @giustizia.it CON DATI DEL LEGALE RAPPRESENTANTE: NOME, COGNOME, CODICE FISCALE E MAIL PERSONALE DIVERSA DA QUELLA DELL'ENTE, PER RICEVERE L'ABILITAZIONE AD ENTRARE SUL PORTALE LPU TRAMITE SPID/CIE NEL PROFILO DELL'ENTE GIà PRESENTE PER L'AGGIORNAMENTO DEI DATI NON PRESENTI E PER L'INSERIMENTO DELLA NUOVA CONVENZIONE.
N.B(2): ESISTONO DIVERSI TIPI DI CONVENZIONE ES. MESSA ALLA PROVA, SANZIONE SOSTITUTIVA ECC, VOLENDONE ATTIVARE PIù DI UNA è NECESSARIO APRIRE UNA NUOVA RICHIESTA DI CONVENZIONE PER OGNI TIPOLOGIA.